fotografie
Un'infinità di contorni bizzarri si disegna da ogni parte
sul cielo e sulle acque così fitti, così pazzamente spezzettati e dentellati,
dalla meravigliosa varietà delle architetture che si confondono agli occhi,
come se tremolassero e s'intricassero gli uni cogli altri
Edmondo De Amicis - "Costantinopoli" 1877